Mattia's profileSpazio contagiato da PitPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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February 22 ......e poi le prospettive...la vita assume poliedriche facce slegate tra di loro. E oggi conta "il qui e l'adesso". Essere bidimensionale di carne e carta. Pagine e pagine di me stesso ciclostilate in proprio all'interno di ogni singola cellula nata morta e rinata del mio corpo. Lettere atone pronunciate nelle correnti incerte dei pensieri. Quei pensieri fatti a modo mio. Quei pensieri che girano e girano e girano in cerca di trovare una casella dove poter riposare,dove possa svanire la paura di perdersi. Amati pensieri,amate parole, vi ho stretto abbastanza? Vi ho poi liberato? August 25 somebody told me,somebody told about me....La grandezza di una persona si puo' misurare in tanti modi...nessuno sbagliato,nessuno migiore di un altro,tutti validi agli occhi del valutatore.E io?E voi?come misuriamo la grandezza della nostra esistenza?E' un pensiero che mi capita di fare spesso.Uno dei miei "parametri di giudizio" è il sentimento e i pensieri che mi legano alle persone che ho avuto e che ho vicine.Forse il giudizio su noi stessi deve essere fatto sommando i giudizi degli altri che,per assioma, ti "percepiranno" ognuno in maniera diversa.E probabilmente noi siamo davvero in tutti i modi in cui ci vedono gli altri.Beh...qui ho raccolto alcuni pensieri e qualche parola che qualcuno mi ha dedicato o scritto. Per metterli a confronto,per stimolare chi leggea pensare l'importanza delle persone che ci regalano ogni giorno qualcosa. ....MattiaLentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.(Pablo Neruda) mattia... è un viaggiatore instancabile.sogna e comincia ogni tragitto Un giorno per volta e' abbastanza.Non voltarti indietro a soffrire per il passato,perche'Io sono Nessuno - e tu chi sei? Sei Nessuno anche tu? Allora siamo in due! Non dirlo, potrebbero spargere la voce! Che grande peso, essere Qualcuno! Così volgare - come una Rana che gracida il tuo nome tutto Giugno ad un Pantano in estasi di lei! Emily DickinsonSe riuscissimo a renderti un po’ piu’ terreno pur conservando quella purezza e trascendenza che e’ parte di te sarebbe il raggiungimento di un importantissimo traguardo.Vediamo che si puo’ fare.Intanto e’ giovedì e la mia gonna gialla rispecchia alla perfezione come mi sento dentro……quale mestiere piu’ difficile che quello di mettersi davanti a una pagina bianca con l’impegno di riempirla di cosa belle,intelligenti e nuove?Chi veramente sia riuscito in questo,chi veramente sappia pensare,non trovera’ piu’ nulla di difficile al mondo… introduzione a siddharta.August 09 ...e poi...e poi le linee di queste montagne convergono tutte nel posto in cui vive la mia anima senza tempo,la parte della mia anima bambina e quella di chi ha assaporato il gusto della vita.
Dimenticarsi dell'assoluto è il crimine più grande.
E' cosi confortante sentire di essere cosi piccoli ma sapere di poter contenere gli universi dentro di noi tendendo ineluttabilmente all'infinito. May 14 ..e poi...Riuscirò a saltare… Mi sento pesante Riuscirò a saltare Dove sono andate a finire le mie energie Riuscirò a saltare…. I muscoli sono tesi,tesi al punto da rendermi immobile Riuscirò a saltare…. Non mi ricordo più cosa si provava Riuscirò a saltare…. No,aspetta,è solo confuso…tutto maledettamente confuso Riuscirò a saltare…. Una volta sentivo di avere le ali Riuscirò a saltare…. Voglio solo poter superare questo maledetto fosso Riuscirò a saltare…. Qualcuno mi aveva insegnato,qualcuno che forse ancora se lo ricorda Riuscirò a saltare…. Mi sforzo,ma sento che la mia mente non riesce ad ordinare i pensieri Riuscirò a saltare…. Sono solo passi e poi un passo più lungo,un passo dove ti affidi solo all’aria,al vuoto,al tuo senso della misura,alla speranza di farcela Riuscirò a saltare…. La speranza…..forse è quella che non ho Riuscirò a saltare…. La fiducia,la paura…maledetta paura Riuscirò a saltare…. Sento lo stomaco che si contorce,e io con lui e con me il mondo si dilata e si richiude in se stesso al ritmo del mio cuore Riuscirò a saltare…. Devo farcela Riuscirò a saltare…. Voglio farcela Riuscirò a saltare…. Un ultimo sguardo davanti,NO,non devo girarmi Riuscirò a saltare…. Chiudi gli occhi e vado Riuscirò a saltare…. Non e’ la caduta che uccide…
......e poi vorrei la passione smodata di Frida Calho,vorrei la logica sorprendente di Socrate,invece di combattere dentro di me tra la mediocrità di un sentire e pensare che non appartiene definitivamente ne all’uno ne all’altro.
Bagliori di ragione,uniti al senso di paura,di solitudine,Un amalgamarsi di colori cupi che si mischiano ma non diventano mai uno solo,preciso,uniforme .E allora chino la testa e osservo tutte le sfumature e cerco di definire e separare ogni colore. Minuzioso e febbrile lavoro di un pazzo .E questo sono:Pazzo. La mia piu’ alta peculiarità e la mia ineluttabile maledizione.
...e poi...la ricerca...stiamo qui a cercare e cercare e cercare.Ogni cosa.Ogni sensazione allettante.
Cerchiamo una soluzione.Costantemente cerchiamo una soluzione ad ogni cosa.Cerchiamo la serenita’ in primis,poi la felicita’ poi cerchiamo l’amore,poi cerchiamo noi stessi,invece di crearci.
Cerchiamo qualcuno,cerchiamo un luogo dove semplicemente poter essere.Poi cerchiamo un modo per cavarcela,cerchiamo a volte delle scappatoie.Io cerco scappatoie anche da me.Assurdo.
E al tempo stesso si fugge…..anche dalle stesse cose che si cercano…perche’ si cerca soprattutto di non smettere mai di cercare.Perche’ ci da la misura della nostra vitalita’ e rimiriamo le nostre ferite con malinconico orgoglio,e ci illudiamo di aver imparato qualcosa, impariamo solo a riconoscere gli errori nel momento in cui li rifacciamo…ma questo non cambia le cose…non le ha mai cambiate.
January 28 E poi.......e poi se un giorno dovesse crollare questo cielo fatto di nuvole e stelle e lune e pianeti e strali luminosi e invisibili se non dai nostri sogni…allora voglio essere …essere e basta.
Essere vivo Essere uomo Essere Bambino Essere Essere tutto il mondo Essere Essere me stesso Essere ciò che non credevo possibile Essere terra e acqua e fuoco Essere Essere indefinitamente stretto nelle linee di un contorno che non mi appartiene Essere il passato e il futuro Essere le note di uno strumento mai inventato Essere la mappa dell’isola che non c’e’ dei miei pensieri Essere il capello ribelle di una donna meravigliosa che non ho mai incontrato Essere Essere la lacrima mai versata di un figlio di fronte al padre canuto Essere il sorriso di chi non ha mai saputo cosa esso fosse Essere il pensiero dell’uomo dei bottoni Essere l’amore di Amore Essere l’argine della vita che scivola via Essere la maturità negli occhi di chi non sarà mai più mia Essere il brivido veloce sulla pelle di chi mi ha emozionato Essere Essere l’ossigeno nei polmoni di un bimbo appena nato Essere come tu avresti voluto Essere la ruota attorno alla quale sono passati tutti quei meravigliosi ricordi Essere l’attimo prima della fine e quello successivo ...e poi ascolto il canto liquido delle balene. Lo ascolto diventare solido.Chitarra elettrica,eclettica,suonata con l'archetto del violino. Pesci privi di paure invadono la mia mente e baldanzosi saltano da uno stagno di ricordi all'altro. Agitano le acque. Luci puntate su di me e buio sul resto. Egocentrico. Ma con gli occhi trasparenti di chi non ha ancora deciso da che parte della realtà vuole stare.
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